Rigenerazione ossea e P.R.F.
PDF Stampa E-mail

Rigenerazione osseaUn limite alla possibilità di utilizzo della terapia implantare è sempre stato la mancanza di osso; quindi pazienti che avevano perso i denti da molti anni o pazienti che per traumi, infezioni o per predisposizione genetica avevano una quantità di osso non sufficiente per l' utilizzo degli impanti non potevano essere trattati con questa terapia.Questo problema nel corso degli anni si sta rendendo sempre più marginale grazie alle tecniche di RIGENERAZIONE OSSEA. Queste teniche permettono quindi di far ricrescere il tessuto osseo dove manca in modo da poter inserire uno o più  impianti; si possono eseguire questi interventi prima dell' intervento implantare aspettando quindi di avere a disposizione dell' osso nuovo dove poter inserire l' impianto sia nello stesso intervento implantare  ricostruendo l' osso intorno all' impianto stesso.  Anche questa tecnica come altre ha chiaramente dei limiti che con le nuove scoperte in campo genetico e dei biomateriali si stanno sempre più riducendo.

P. R.  F.

Nell' ambito delle  tecniche di rigenerazione si inserisce l' uso della TECNICA DEL PRF (plasma ricco di fibrina ).Quando ci procuriamo una ferita, l'organismo umano libera un insieme di proteine (segnali cellulari) per stimolare il processo di guarigione di questa ferita. La tecnica del PRF consiste nell'estrarre dal plasma queste proteine responsabili della cicatrizzazione delle ferite e di rigenerazione dei tessuti. Una volta applicate nella zona da trattare, il processo di riparazione si ottimizza ed accelera in forma naturale. Per preparare il PRF ed applicare questo procedimento è necessario estrarre una piccola quantità di sangue dal paziente; Centrifuga p.r.g.f.con l' utilizzo di una particolare apparecchiatura  si ottiene un Plasma Ricco di Fattori di Crescita, una preparazione che contiene una aggregato naturale di fattori di cicatrizzazione. Questo plasma verrà collocato nella zona destinata al fine di migliorare ed accelerare la guarigione.
Si tratta della prima tecnica descritta nella letteratura scientifica mondiale, che fa uso dei meccanismi di auto-guarigione dell'organismo. La sua efficacia è supportata da più di 10.000 pazienti trattati nelle differenti specialità mediche. Si tratta, di fatto, di un "auto-innesto", poichè sono le proteine e le piastrine estratte dal proprio sangue che sono utilizzate per realizzare e accelerare il processo di riparazione dei tessuti. Con l'aiuto di tale procedimento, si può stimolare adeguatamente e più rapidamente la rigenerazione ossea dopo un intervento chirurgico e si può ottenere una rapida cicatrizzazione, diminuendo al contempo le complicazioni post-chirurgiche.
Il procedimento del PRF è utile in particolar modo per:

Rigenerare osso nell'alveolo dopo un'estrazione dentale
Rigenerare osso attorno agli impianti 
Rigenerare osso nei difetti ossei conseguenti alla malattia     parodontale
Rigenerare zone dopo l'asportazione di cisti
Migliorare l'osteointegrazione degli impianti
Cicatrizzazione delle ferite in minor tempo
Diminuire l'infiammazione dopo un intervento
Ridurre il rischio di complicazioni dopo un intervento

Sostanzialmente, dunque, con l'utilizzo della metodica del PRF i processi riparativi dopo un intervento chirurgico si accelerano, diminuiscono le probabilità di infezione e complicazioni post-operatorie e migliora il comfort del paziente poiché diminuiscono il dolore e l'infiammazione. In definitiva, migliora globalmente l'evoluzione clinica poiché si potenzia, in modo naturale e completamente autologo, la capacità di guarigione dell'organismo.
Attualmente questa tecnica è utilizzata con notevoli risultati in diversi campi della medicina come la chirurgia orale e maxillofacciale, chirurgia artroscopica, chirurgia ortopedia, chirurgia cardiaca, chirurgia plastica e ricostruttiva, medicina vascolare ,dermatologia e tante altre. 

 
Connect: